Controlli a distanza

Controlli a distanza

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo recante “disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”, approvato il 4 settembre in Consiglio dei Ministri, è stato modificato il contenuto dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.

Non è più necessaria l’autorizzazione del sindacato o del Ministero del Lavoro per controllare a distanza i lavoratori mediante telefonini, tablet, pc o comunque strumenti di lavoro dati in uso al dipendente.

Il datore di lavoro dovrà rispettare le norme previste dal D.Lgs. n. 196/2003 (Codice della privacy) e informare preventivamente i lavoratori mediante la redazione di un regolamento aziendale nel quale vengono puntualmente riportati i limiti di utilizzo di tali strumenti.